Le combattenti

Di tanto in tanto fa bene alla vita dire dei nomi ad alta voce.
I nomi che fanno bene sono quelli che possiamo tenerci in saccoccia come monito, esempio, luce.
I miei nomi ad alta voce di oggi sono quelli di Silvia e Arianna,due donne lontanissime l’una dall’altra, ma che ho visto combattere in un modo molto simile.
Ho raccontato un pezzo della storia di Silvia su questo blog, il 3 gennaio 2012.
Un pezzo della storia di Arianna (che io avevo definito “donna petardo del giornalismo italiano“) lo trovate invece su l’Espresso e su Tumblr.
Silvia, osservata e ascoltata in questi ultimi quattro mesi, sempre con una gran paura; Arianna, guardata da lontano durante tutto questo Festival meraviglioso con grande stima e rispetto: entrambe con un’amputazione e gli occhi gonfi, ma comunque sul campo a combattere.
Una delle capacità commoventi del femminile alfa, quella di continuare a creare e produrre vita.
Arianna e Silvia vanno dette ad alta voce, insieme a tutte quelle come lroo.

E chi può, le canti.