Pendolari e Twitter: un buon matrimonio

Ci sono due tipi di emergenza: la catastrofe, l’evento imprevisto e sporadico da una parte, e l’emergenza cronica dall’altra.

Durante il workshop “Cronaca dell’emergenza e giornalismo partecipativo” che si è tenuto al Festival del Giornalismo di Perugia il 26 Aprile, Danilo Fastelli ha raccontato della copertura che il Tirreno ha dato al naufragio della Concordia e Diana Letizia di come il Secolo XIX si è occupato dell’alluvione di Genova: due eventi tragici che hanno colpito il nostro paese di recente e che le redazioni locali hanno affrontato anche grazie alle informazioni fornite dal basso e al contributo dei cittadini e dei lettori.
L’informazione partecipativa, se correttamente gestita, si rivela regolarmente un bacino di risorse preziosissime.
In questo post voglio proporre l’esperienza di Marianna Bruschi, una giornalista che per la Provincia Pavese dallo scorso dicembre si sta occupando di #trenipv, un progetto dedicato all’emergenza cronica dei pendolari che viaggiano con Trenitalia e Trenord, soprattutto sulla tratta Pavia-Milano.

 

Questo tipo di disagio purtroppo non persiste solo nella zona pavese, ma è una piaga che affligge molte tratte ferroviarie del nostro paese: i costanti aumenti delle tariffe non sono mai corrisposti ad un miglioramento del servizio, e accanto al problema dei ritardi, della sporcizia, del sistema di climatizzazione/riscaldamento inesistente o mal funzionante, i pendolari si trovano puntualmente a dover affrontare una mancanza d’informazione sui disservizi e una carenza drammatica di assistenza all’utente.
La Provincia Pavese ha deciso così di convogliare i malumori crescenti di una buona parte della cittadinanza in un progetto utile e intelligente: utilizzare i social media e il contributo dei pendolari stessi per fare informazione, offrendo contemporaneamente un servizio agli utenti.
Ora infatti, utilizzando l’hashtag #trenipv, i pendolari informano in tempo reale attraverso Twitter su ritardi, scioperi, blocchi, incidenti, problemi che incontrano viaggiando: Marianna Bruschi diffonde tempestivamente l’informazione, interloquisce con Trenitalia e Trenord quando necessario, all’occorrenza crea contenuti giornalistici.
E grazie alla geolocalizzazione, una mappa interattiva consultabile sul sito della Provincia Pavese si alimenta di segnalazione in segnalazione.

Un dialogo di ultima generazione tra i giornali e i lettori, che diventa anche relazione, denuncia, stimolo e strumento: un progetto che rafforza la posizione del cittadino di fronte al suo diritto di pretendere un servizio decente, tiene alta l’attenzione sul problema, migliora l’informazione del giornale, mette gli inadempienti sempre più di fronte alle loro responsabilità e mancanze, crea una comunità attiva di utenti che fanno rete tra di loro.
Uno spunto da non lasciarsi sfuggire, soprattutto ora che arriva la stagione peggiore per il pendolarismo su rotaia: estate significa infatti treni spesso senza aria condizionata che attraversano la nostra penisola come forni a legna lenti e mortali. Esperienze in alcuni casi disumane e surreali: chi sopra quei treni c’è stato male lo sa.
E allora perché non twittare? Chiedetelo al vostro giornale.

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