Stupro? Un’occasione per fare sesso gratis

donna oggetto

Spesso cerco di evitare di entrare in certe discussioni, dalle quali verrei risucchiata inutilmente in nome della relazione senso/tempo. Spesso la frenesia fa passare certe cose sotto i miei occhi senza che riesca a dare loro la dovuta attenzione. Ma altre volte va in modo diverso, e mi impongo di fare uno screen-shot: non lo si può fare al bar, nè a cena tra amici. Ma in rete sì, si può screen-shottare quella parte dei discorsi in cui qualcuno dice che lo stupro è solo un’occasione per fare sesso gratis, e dove un uomo deve ricordare a un altro uomo che non è il caso di scherzare (tu pensa).

Il like che vedete sulla frase del sesso gratuito è, tra l’altro, di una donna.

Non entro nel merito della plausibilità dello strumento anti-stupro che viene proposto nelle immagini, ma è stato pazzesco osservare come le donne che volessero utilizzarlo vengano chiamate “mentecatte”, e a come ci siano uomini che ci dicano che è piuttosto il caso di lasciarsi stuprare con la speranza di rimanere vive.

Non ho mai visto lo stesso zelo di un uomo nel fare cultura al maschile verso altri uomini, quantomeno nelle “conversazioni sociali”: tutti si preoccupano solo di dire alla donna come cercare di non essere stuprata o di affrontare nel migliore dei modi “l’episodio”. Trovo davvero difficile accettare questo silenzio sociale.

stupro stupro 1 Stupro 2

Per chiudere questo agghiacciante passaggio, dico che la settimana scorsa ho intervistato per un cliente un uomo di cui ci piaceva molto il prodotto. Durante l’intervista mi si è dipinto però un panorama che mi ha fatto rabbrividire, e ho deciso di non pubblicare l’articolo. Riporto l’estratto di una risposta:

brave ragazze

Proprio così: le brave ragazze, quando vengono mollate dagli uomini, cadono in pezzi; le cattive ragazze si fanno subito rimontare.
Questi uomini che sono intervenuti ci dicono di se stessi che mollano, smontano, rimontano e se stuprano meglio non opporre resistenza, perchè potrebbero ammazzare. Questione di modellismo, a quanto pare.

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13 thoughts on “Stupro? Un’occasione per fare sesso gratis

  1. Beh, se vuoi un’ulteriore conferma diventa amico del gruppo io odio i maniaci di merda … è spaventoso cosa non si legge. E fortunatamente son riusciti a far chiudere parecchi con segnalazione e indagini per pedofilia.
    I.

  2. Ele premettendo che quello che ho letto dagli uomini lo trovo ignobile.
    Detto ciò però quello che fai tu parlando di uomini tutti scemi sembra la stessa generalizzazione che fà l’uomo che dice “le cattive ragazze si fanno subito rimontare”.
    Insomma secondo me hai mischiato una cosa indescrivibile come uno stupro, un modo per tentare di difendersi (premetto che non conosco il funzionamento ma studiare già qualcosa è un segnale positivo), uomini poco intelligenti e che forse si sentono simpatici (ma sono scemi) che ci fanno battute ignobili su un questo argomento purtroppo molto delicato, e uomini che giudicano generalizzando sulle donne e sulle BADGIRL dalle gambe che si aprono molto rapidamente appena uscite dalla repressione di un rapporto (cosa che in alcuni casi succede ma che non mi piace giudicare… chi lo fà generalizza in buoni e cattivi manco fosse una religione…).
    Elena il problema è che generalizzi pure tù torppo spesso facendo passare tutti gli uomini come idioti, stupidi, senza cervello, e sessisti, ottenendo però che anche tu lo sia, spesso e quindi anche tu a mio avviso hai torto cosi, perchè l’attegiamento supponente di chi ha sempre la verità in tasca e giudica tutto e tutti non credo sia tollerabile per ogni argomento.

    • Somma, qui ho riportato gli interventi degli uomini con cui sono entrata in relazione ultimamente su argomenti delicati che riguardano in qualche modo il genere: e queste sono le risposte che ho ottenuto. Tutti gli uomini sono così? Certo che no, altrimenti avrei smesso da tempo di avere relazioni. Mi limito a riportare le cose che mi stupiscono, nel bene o nel male. Per quanto riguarda questi argomenti (di genere, appunto) la maggior parte degli interventi degli uomini mi stupiscono in senso negativo (prova ne è il fatto che, di tutti gli uomini che sono intervenuti, nessuno ha detto una cosa che avesse grosso senso, a mio avviso). A tuo avviso evidentemente no.
      Ad esempio, tu sei intervenuto per far cosa? Per criticare me, non per esprimere un’opinione sull’argomento: ti sei limitato a definire ignobile il tutto, e tutte le altre dieci righe sono di biasimo nei miei confronti. Facile: attacca la cagna e lascia intatto il problema, questa è la dialettica.
      Mi dici che ho un atteggiamento supponente di chi ha sempre la verità in tasca: io ho solo riportato ciò che ho letto, e penso che non ci sia nemmeno bisogno di supponenza per giudicarlo, si commenta da sé. Se lo giudichi “intollerabile”, mi spiace: per me è molto più intollerabile ciò che leggo e ciò che sento.
      Una Torresani intollerabile è facilmente eliminabile: basta non leggerla. Un problema intollerabile come quello che descrivo invece temo non basti ignorarlo perché si risolva o scompaia.
      Come mi sarebbe piaciuto, nella conversazione fotografata là sopra, leggere l’intervento di un uomo che si dissociasse, che invitasse gli altri a riflettere e magari a vergognarsi: niente di niente. E come non l’ho letto in rete, non l’ho mai nemmeno ascoltato al bar, dove ci si limita a darsi di gomito. Perché è questo il problema: nelle “piazze sociali” non ho mai visto un uomo redarguire un altro uomo in modo serio su questi argomenti (mentre a redarguire le donne che si imbufaliscono sono tutti prontissimi, accusandole di arroganza – come nel mio caso – o magari di scarso senso dell’umorismo).
      Viviamo nel paese più sessista d’Europa, abbiamo problemi giganteschi legati al genere. Qualcuno risponderebbe: “If you sexist me, I feminist you”
      Ritorniamo sempre lì: la colpa non è di chi ferisce, ma di chi si difende. Bizzarro. Ma io sono arrogante, d’altro canto.

      • No vabbe ho detto solo che non tutti gli uomini sono idioti come li vuoi far passare.
        Poi siamo daccordo che lo sono in molti, ma non solo gli uomini, anche di donne stupide è pieno in mondo. Non può essere un ragionamento sessista come lo fai tu, ma di intelligenza…
        Che evidentemente a te sfugge… è come dire che tutti i terroni sono agricoltori, i lombardi razzisti gli stranieri brutti e cattivi; scusa se non mi piacciono le generalizzazioni, ma a me sto “tutti cosi” a me non entusiasma.
        Poi non mi sembra di non aver detto la mia riscirvo??
        ok…
        “premettendo che quello che ho letto dagli uomini lo trovo ignobile.” è nella prima riga del mio commento, tanto per iniziare il mio non commento…
        e il mio pensiero è che non si scherza su una cosa ignobile come un stupro…
        Poi però come generalizza il tuo post trascrivendo quello che dicono altri, a mio avviso lo fai anche tu, peccando a mio avviso di presunzione, e allora divento cattivo anche io e senza opinione…
        Il tuo commento a mio avviso era arrogante, perche non mi piace chi “critica tutti gli altri che non la pensano come me” quindi come magari avrai intuito in ciò che ho scritto in precedenza.
        poi se ti senti offesa e credi che anche io scherzi su questi argomenti o che stia difendendo uomini ignobili o che penso anche io alle donne come giocatolli svuotapalle, evidentemente non mi conosci abbastanza.

        Non servono molte parole per descrivere le persone che pensano che la donna sia un gioco o un oggetto…
        ignobile dice già tutto. Poi per me si potrebbero fin sopprimere quelli che stuprano e radiarei dal mondo chi crede che una donna sia inferiore all’uomo, anche perchè la vedo esattamente al contrario da sempre, noi uomini aimè non sappiamo fare due cose insieme (è un dato di fatto!!!) mentre le donne hanno una marcia in più in ogni cosa, l’unica cosa che abbiamo in più rispetto alle signore, è la stazza, che ci hanno dato per fare i lavori “pesanti” ma anche per proteggere le signore, e come ogni cosa fatta dall’uomo troppo spesso viene usata in modo assolutamente sbagliato

        Mi spiace molto che ti incazzi per una critica, ma voleva essere costruttiva, se ti sei offesa mi spiace.

      • Io non sono per niente incazzata: esporsi vuol sempre dire sentirsene dire di tutti i colori, e ci sono piuttosto abituata. Questo blog è pieno di critiche, le mie pagine social ne sono piene, quindi mi importa poco. Ho i miei limiti, e li accetto con grande serenità ormai, anche quando ci sono argomenti che mi stanno particolarmente a cuore e dove mi rendo conto che la passione mi fa esagerare.
        Detto questo, per me tutti gli uomini non sono idioti, mi spiace: non lo trovi scritto sopra in questo post, né in nessuno dei miei altri post precedenti.
        Che di donne stupide o stronze è pieno il mondo lo so bene, e infatti in questo blog l’ho raccontato più di una volta (sentendomi dire, anche in quel caso, di tutto): sono ancora viva e in salute.
        Per me il “sono tutti così” non è applicabile sotto nessun punto di vista, né quello di genere, né quello etnico, ma non investo nemmeno del tempo a doverlo spiegare.
        Ho sentito diversi uomini esprimere le opinioni là sopra, in diversi modi e in diverse circostanze, ma non ne ho mai (MAI) sentito nessun altro uomo in QUELLA circostanza sociale (e sottolineo SOCIALE) entrare in una discussione di critica seria. MAI. E questo non riguarda solo la questione “stupro”, ma tutto quello che ha a che fare con la discriminazione di genere e la concezione della donna.
        Questo non significa che tutti gli uomini sono idioti. Significa che accanto al buon numero di uomini sessisti, esiste un numero enorme di uomini che non affrontano il problema da uomo a uomo dialetticamente e pubblicamente, mentre invece sono prontissimi a dare addosso alla donna che protesta.
        Questo significa che tutti gli uomini sono idioti, o che tutti gli uomini sono stupratori?
        No, Andrea.
        O meglio: non a casa mia. Poi a casa tua può essere, ma quello è un altro discorso.

  3. E se fosse che restiamo colpite da certi interventi, da certe frasi perché stan diventando meno frequenti di un tempo?
    E poi, è vero che non si attacca pubblicamente un uomo che dice idiozie però, almeno dalle mie parti, lo si guarda come fosse un ebete senza cervello, l’dea è: quello che dici è talmente cretino che non val nemmeno la pena di mandarti a cagare. Capita che gli idioti trovino qualcuno che ammicca alle loro battute (maschio o femmina che sia, l’idiozia non ha sesso e nemmeno livello economico-sociale) ma intorno è il gelo.
    Ricordo una volta: lui laureato, lei insegnante, racconta, lei, di aver sentito gridare una ragazza la notte prima, probabilmente in una strada vicina a noi, dice di essere preoccupata magari, poverina (la ragazza che gridava mica lei!) aveva davvero bisogno d’aiuto (ma va?!), chiede se qualcuno si è accorto di niente ma nessuno degli altri a sentito grida o schiamazzi.
    Stavo per chiederle perché non avesse chiamato qualcuno tipo il portiere o i carabinieri, eravamo tutti ospiti in un albergo, ma……parla lui, commenta che se stava a casa sua, la poverina, non le sarebbe successo niente.
    A quel punto è stato il gelo, totale e assoluto. Ci siamo guardati, uomini e donne che li stavamo a sentire, ci siamo alzati e li abbiamo lasciati soli insieme alla loro idiozia, senza commentare.
    E’ vero, a volte sarebbe meglio tentare di spiegare che certe cose non si possono proprio pensare ma due così cosa mai puoi sperare che capiscano!

  4. Vorrei specificare che capita anche alle donne di uscire con frasi tipo “se stava a casa sua….” e il trattamento che ricevono è lo stesso.
    In genere si discute ed eventualmente li si manda a cagare se si ha un bel po’ di confidenza o se non si conosce per niente la persona in questione o se si pensa ci possa essere ancora salvata dalla demenza.
    Ma se sai benissimo che tipo è, è inutile star lì a perdere tempo.
    Fai scendere il gelo e la isoli.

    • Ombretta, infatti a mettere il like sulla frase del sesso gratuito è stata una donna, e l’ho sottolineato: personalmente questo varrebbe un TSO, ma vabbè.
      Purtroppo capisco il tuo punto di vista, ma non riesco a condividerlo e/o applicarlo: capisco bene che spesso discutere con certe persone sia tempo perso, hai ragione. L’ho “quasi” imparato per quanto riguarda la politica, ma non riesco a ficcarmelo in testa per quanto riguarda le questioni di genere: ogni volta che si “lascia correre” la vedo una sorta di sconfitta.
      D’altra parte, non lasciar correre vuol dire passare (come passo io ogni volta) da petulante/femminista/isterica/arrogante ecc. ecc., e non ne vale quasi mai la pena.
      Oltre al fegato che si lascia sul tavolo ogni volta, chiaramente.
      Purtroppo io vedo una differenza rilevante tra l’atteggiamento maschile e quello femminile, in questo caso: certo, è normale avere un approccio differente al problema tra chi è stuprabile e chi no, ma oggi lo è fino ad un certo punto.
      E che alcuni uomini siano così solerti (come nella discussione in oggetto) a spiegarci come dovremmo comportarci quando non si preoccupano di dirselo tra loro, lo trovo allucinante.

  5. Pingback: Donne ammazzate e uomini che dicono “Basta” | Elenatorresani

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