Le bellezze piacentine

Si dice che le persone che si frequentano molto tendano poi ad assomigliarsi, e io credo che succeda anche tra le persone e gli oggetti. Il mio Tom Tom è sgarruppato quanto la proprietaria, e più di una volta mi ha fatto avventurare in percorsi piuttosto improbabili.

pecore

Ieri dovevo andare a Ponte Dell’Olio per la presentazione di Giulietta, e il percorso per arrivarci è stato qualcosa di molto vicino al perdersi. Un’avventura pericolosissima, perchè il piacere di riscoprire la campagna piacentina ha rischiato più di una volta di farmi precipitare in un canale per le bellezze che mi capitava di scorgere ai margini della strada.

I perinelli 8
Una campagna in teoria così simile alla nostra, distante dal lodigiano solo una manciata di chilometri, eppure così diversa e tanto più capace di conservare le proprie bellezze architettoniche e paesaggistiche.
Dopo una così imprevista e piacevole scampagnata sono arrivata alla Cooperativa Agricola Sociale I Perinelli, dove alcuni amici mi aspettavano per sentirmi raccontare di Giulietta, mangiare qualcosa insieme e goderci il tramonto in collina. Continua a leggere

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Cassa integrazione e felicità

elena torresani castelsardo

La vita talvolta ti porta a desiderare moltissimo qualcosa che avevi giudicato il peggio che ti potesse capitare. Ho sempre creduto che l’ammortizzatore sociale fosse l’anticamera del fallimento e della disperazione, un tracollo personale e sociale da scongiurare a qualsiasi prezzo.
Crescere negli anni ’80 ha significato per me scegliere di essere un perito aziendale rinunciando al liceo classico, sognare di diventare una manager anziché assecondare le mie passioni letterarie. L’imperativo era far più soldi possibili, diventare produttivi presto e mantenere il curriculum testosteronico.
Ho lavorato come un asino per tutta la vita, facendo spesso due lavori e non smettendo mai di studiare.
Ma magari poi arriva il momento in cui lo scollamento tra la vita orientata al pagamento del mutuo e ad un certo stile di vita si stacca con prepotenza dalla vita che hai sempre sognato. E questo momento magari arriva proprio quando la società che ti ha cresciuto tradisce se stessa e non è più nemmeno all’altezza di garantire i sogni dopati e fasulli che aveva indotto e preteso.
Le vacche magre rivelano tutta la menzogna di un sistema orientato all’arricchimento smodato di pochi attraverso il rincoglionimento di tutti, rivelano la mediocrità di una classe dirigente incompetente, incapace, vigliacca e senza etica nella migliore delle ipotesi.
Dopo una lunga attesa, tanti trapianti di fegato e mesi vissuti nell’incertezza è arrivata la cassa integrazione.
Nel mio caso “cassa integrazione” significa una situazione economica tragica anche a causa degli stipendi che il mio datore di lavoro si è preso il lusso di non pagare ai suoi dipendenti (potendolo fare ad oltranza per legge, tra l’altro).
Ma “cassa integrazione” oltre a “pane e cipolle” significa anche una libertà tanto attesa. Continua a leggere

Piacenza chiama, Giulietta risponde

Elena reading

Lo scorso 28 giugno ho festeggiato il mio 39esimo compleanno partecipando al NON-STOP Reading organizzato a Piacenza per raccogliere fondi per l’Unione Italiana Ciechi: sei ore di letture ininterrotte organizzate da Irma Zanetti che sono state anche una bella occasione per incontrarsi, ascoltare, leggere, contaminare. Continua a leggere