Io odio il cancro

Ci sono pensieri che non mi ci stanno nella testa, e il cancro è uno di questi. Non mi ci stanno sebbene ci abbia scritto un libro, e abbia passato gli ultimi due anni della mia vita a presentarlo in giro per l’Italia: un esercizio di esorcismo personale, una risposta alle mille domande che una risposta, di fatto, non ce l’hanno.
Nelle librerie, nelle biblioteche, nelle piazze, ci sono state persone che – a presentazione terminata – mi sono venute a raccontare la loro storia dolorosa, una lotta alcune volte finita bene, ma in molte altre conclusasi in un modo disperante.
Mi ricordo ancora di una bellissima donna sarda vestita di verde, che mi porse la sua copia di Giulietta e mi disse: “Scrivimi una dedica per mia figlia. Glielo farò leggere quando sarà guarita”.
Sua figlia aveva vent’anni, e non è mai guarita.

lacrime e sangue

L’ho saputo giovedì, lo stesso giorno in cui ho saputo che anche Federica Cardia non ce l’aveva fatta: 31 anni, uno spirito da guerriera, un esempio per tutti.
In queste brutte giornate, lo scoraggiamento e la rabbia sono più forti della passione per la lotta e per la vita, perché la prima cosa che viene in mente è la sconfitta.
La sconfitta di tutti: della medicina, della scienza, della giustizia (quanto mi sento ridicola a scrivere questa parola, in questo mondo che di giusto ha ben poco), della vita e delle battaglie.
In giorni così cattivi da raschiarti le budella viene da pensare che niente abbia un senso, e a non averlo è soprattutto questa morte fatta di corpi mangiati e spiriti esausti.
Ieri di un uomo mi hanno detto: “Il cadavere aveva i denti digrignati, gli occhi sbarrati, i pugni stretti con le unghie che gli si conficcavano nella carne”. Il dolore, quel maledetto dolore che ti fa morire peggio dei cani. Tante bestie immonde che ti addentano organi, tessuti, ossa e si prendono tutto, senza pietà.

Scriveva Federica Cardia sul suo blog: “Mi chiamo Federica e ho 30 anni. Nell’aprile del 2011 mi è stato diagnosticato un tumore al colon al quarto stadio e da allora la mia vita è cambiata per sempre. (…) Quando la tua vita sembra andare a gonfie vele, quando hai ottenuto il lavoro desiderato da una vita, nella città che ami, quando hai degli ottimi amici e fai una vita attiva, sempre sulla cresta dell’onda tra aperitivi, musica e palestra, quando ti sembra di toccare il cielo con un dito e di poter spaccare in due il mondo con la sola forza del pensiero… ecco, è proprio in questo momento che la tua esistenza viene stravolta da una piccola parolina insignificante che inizia con la lettera C. “Ho il Cancro”. Potrai anche trovarti nel posto più bello del mondo, in mezzo a palme, mare azzurro e brasiliani in festa, che tu penserai sempre e solo a quello: “Ho il Cancro”. La diagnosi diventa come una sorta di martello pneumatico, costantemente in funzione, che lavora sulle tue tempie e non ti fa più vivere, dormire e respirare, togliendoti ogni tipo di forza vitale o capacità di reazione.
Un’altra Giulietta per la quale bisogna inventarsi una religione per sopravviverne il pensiero, per la quale non basta raccoglierne l’insegnamento e raccontarne il coraggio. Perché tanto ha fatto la fine di quasi tutti, e le parole non bastano davanti a corpi senza vita così contratti da suonare come una bestemmia, così numerosi da contare come un’ecatombe.
Domani ritornerò ad avere speranza, a scrivere bene, a raccontare di chi ce l’ha fatta ed è guarito, a dirmi che ogni Giulietta lascia un insegnamento prezioso e che quindi tutto vale e di tutto dobbiamo fare tesoro.
Domani però.
Oggi manco per il cazzo.

Annunci

3 thoughts on “Io odio il cancro

  1. Questo è quello che mette all’aria la nostra, di tutti, “..comprovata, voglia di cambiare gli insopportabili limiti umani, dalla punta delle dita alla fine della vita, dall’inizio della vita alla fine della vita….”

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...