Beati coloro che non hanno visto

Lei era quella che diceva che i sentimenti tiepidi non servono.
Era quella che invidiava chi non aveva visto né sentito.
È quella che è stata arrestata, picchiata, avvelenata e poi uccisa: per la sua passione, per le sue parole, per la ricerca della verità e l’instancabile denuncia.
I suoi assassini (che hanno agito in pieno giorno, in città, e a volto scoperto) sono stati identificati: ma l’hanno scampata.
Perché in Russia funziona così ancora oggi: quando il mandante di crimini (contro l’individuo o contro l’umanità) è lo Stato centrale (e lo Stato Centrale è Vladimir Putin), tutto rimarrà insabbiato. Impunito. Continua a leggere

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