Quando la fede muove le montagne.

 

Francis Alys - When faith moves mountains

Come scrivevo al punto n. 4 dei miei propositi per il 2011, quest’anno mi sono ripromessa di non ingrassare. Debolmente fedele a questo traguardo, di tanto in tanto vado a fare mezz’ora di cyclette a casa dei miei e, per non morire di noia, mi porto cose da leggere. Mica che poi, tra l’altro, mi venga voglia di darci dentro e mi trasformi in una figadellamadonna. Stasera sfogliavo Arte di gennaio, e mi sono trovata davanti alla stampa di un bellissimo fotogramma di Francis Alys. Titolo dell’opera: “When faith moves mountains” (video di 36 minuti, anno 2002). Monumentale.
Poi però, poco sotto, l’apertura di Renato Diez: “Solo eventi che portano a niente e speranze sempre deluse. Politica e società in filmati lievi”. Continua a leggere

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Iran vs Iraniani (gli ormoni aiutano)

Il pericolo più grande l’Iran non ce l’ha con politica estera e con i delicatissimi equilibri internazionali. Ce l’ha in casa: una bomba a orologeria piazzata sotto il culo. Che in parte si chiama cultura (Ahmadinejad li fa stupidamente studiare troppo, questi ragazzi), in parte si chiama “ormone”.
Sì, perché il 70% degli iraniani ha meno di trent’anni, e capirete bene che questo stato di florida e piena maturazione sessuale male si accorda con il rigore integralista richiesto dalla teocrazia instaurata nel paese. Continua a leggere