Il crollo di Wonder Woman

Finalmente la realtà sta ammazzando Wonder Woman.
Una quotidianità devastante sta demolendo pezzo per pezzo il mito della super donna, tutta carriera e famiglia, laptop e swiffer.
Sondaggi e statistiche rivelano una drastica inversione di tendenza: il numero delle donne che credono nel mito della femmina tuttofare diminuisce drasticamente, quantomeno nel mondo anglosassone.
Ci stiamo evidentemente rendendo conto che non siamo indistruttibili, che le giornate sono di 24 ore per tutti e che non eistono premi honoris causa alla fine della corsa, ma solamente enormi sensi di colpa per tutte le cose che siamo riuscite a fare solo a metà.
Leggo uno degli strepitosi articoli di Daria Bignardi, in merito alla scelta di Cofferati per la famiglia. Daria parla della frustrazione del poter dare a una parte solo ciò che resta dell’altra: lavoro vs famiglia, un conflitto tutto per noi, infiocchettato e confezionato dall’eccessivo entusiasmo da emancipazione tardiva. I diritti acquisiti solo poco tempo fa ci hanno obbligato ad una libertà esplosiva.
Non mi stupisce che ora alcune donne alzino bandiera bianca, dicendo “ragazzi, nun gliela famo”. Continua a leggere