E finalmente Mantova.

Daniele Bresciani introduce Margaret Mazzantini

Mantova quest’anno ci ha accolto con un caldo quasi insopportabile, facendosi perdonare solo grazie alle parole che ha lasciato fluttuare in ogni angolo della città con orgogliosa noncuranza.
Abbiamo passato ore in coda, pagando lo scotto per aver perso le prenotazioni on-line, seduti sui sassi dei cortili di Palazzo Ducale, contemplando la bellezza dei palazzi intorno e perdendoci in chiacchiere bruciagola fino all’imbrunire.

Aspettando Margaret Mazzantini

È stato schiacciacuore ascoltare la Mazzantini parlare dei suoi libri: questa donna circondata da centinaia di lettori, che molti definiscono fredda e antipatica, a me risulta sempre capace di una poesia verbale rarissima e travolgente. E il mio cuore ha perso un battito sentendo che tra poco uscirà un film dedicato a “Venuto al mondo” e girato in parte a Sarajevo.

Ho trovato quasi tutto per errore, non ho mai pensato. Devi fidarti di ciò che non conosci”

“Sono tornata a casa da Sarajevo e ho pensato: non ce la posso fare, non ce la farò mai. Poi ho provato”

Parlando di Penelope Cruz, protagonista di “Non ti muovere” e del prossimo “Venuto al mondo”: “E’ capace di spogliarsi di tutto e di essere miserabile. Ama il fango”

Margaret Mazzantini, 10 settembre 2011, Festival della Letteratura di Mantova Continua a leggere

Il richiamo d’Oriente

E’ già da qualche anno che il desiderio d’oriente mi strazia, soprattutto perché è una passione quasi onnivora: mi affascina il medio così come l’estremo mi incuriosisce.
Il vicino ha bussato alla mia porta da poco, e lo ha fatto principalmente attraverso l’economia, il lavoro e la letteratura: l’Est Europa ha lanciato un grido a casa Torresani. Continua a leggere