Il mercato della vagina: storia di un mancato business.

Che il mondo della sessualità femminile sia ancora dominato dagli uomini è un dato di fatto: ricercatori, medici, ginecologi, sessuologi. Che anche il mondo del business intorno ad essa sia prettamente maschile è però a volte deleterio: prova ne siano i terribili spot degli assorbenti per signora.
La settimana scorsa mi sono trovata nel Regno Unito ad organizzare, per lavoro, una presentazione di un nuovo aggeggio ad uso prettamente femminile: un ovetto vaginale destinato alla ginnastica intima di noi femminucce.
Questi ovetti, dal packaging estremamente accattivante e colorato, sono una sorta di piccoli “pesi” da inserire in vagina per allenare i muscoli della parete pelvica.
Il relator, in perfetto stile british, li ha presentati come utili nella prevenezione e nella cura dell’incontinenza femminile.
Essendo un meeting di presentazione alla forza vendita, sono mestamente intervenuta sottolineando che l’uso di questi ovuli potrebbe essere proposto anche per ben altri scopi, dato che tali esercizi vaginali migliorano sia qualitativamente che quantitativamente l’orgasmo femminile. Continua a leggere