Ritrovarsi vent’anni dopo

René Maltête

René Maltête

Ci chiamavano “La Corte dei Miracoli”, stavamo diventando donne in modo forse un po’ sgarruppato ma pieno di sorrisi, che forse è l’unico modo per diventar donne. Ci si prova, ci si inventa, e noi probabilmente lo facevamo in modo un po’ teatrale ma tanto divertente.
Eravamo quelle ficcate in un’aula di due metri per cinque, 12 ragazze in un rettangolo che dopo sei ore di lezione puzzava di presepe e di esseri umani in difficoltà.
Stavamo solo crescendo, tenendo un diario di bordo e condividendo una parte del percorso di vita che oggi, vent’anni dopo, ci ha portato in un bar di Piacenza per una di quelle rimpatriate che in genere fanno gelare il sangue ma che a noi è piaciuta ancora tanto.
Facebook stavolta è stato usato per il suo vero scopo: tenere in contatto gli ex compagni di classe, farli ritrovare.
Ci hanno scritto libri e fatto film sulla tristezza di queste occasioni, in cui normalmente adipe, calvizie e frustrazioni hanno la meglio su tutto: tutti impegnati a fingere vite mirabolanti nella prima ora e poi tutti a parlare per le sei successive esclusivamente delle malattie dei figli, della carriera scolastica dei figli e delle vacanze a Riccione coi figli, con quell’aria da occasioni perdute di chi avrebbe desiderato molto altro ma non lo dirà. Continua a leggere

Annunci

Le bellezze piacentine

Si dice che le persone che si frequentano molto tendano poi ad assomigliarsi, e io credo che succeda anche tra le persone e gli oggetti. Il mio Tom Tom è sgarruppato quanto la proprietaria, e più di una volta mi ha fatto avventurare in percorsi piuttosto improbabili.

pecore

Ieri dovevo andare a Ponte Dell’Olio per la presentazione di Giulietta, e il percorso per arrivarci è stato qualcosa di molto vicino al perdersi. Un’avventura pericolosissima, perchè il piacere di riscoprire la campagna piacentina ha rischiato più di una volta di farmi precipitare in un canale per le bellezze che mi capitava di scorgere ai margini della strada.

I perinelli 8
Una campagna in teoria così simile alla nostra, distante dal lodigiano solo una manciata di chilometri, eppure così diversa e tanto più capace di conservare le proprie bellezze architettoniche e paesaggistiche.
Dopo una così imprevista e piacevole scampagnata sono arrivata alla Cooperativa Agricola Sociale I Perinelli, dove alcuni amici mi aspettavano per sentirmi raccontare di Giulietta, mangiare qualcosa insieme e goderci il tramonto in collina. Continua a leggere

Piacenza chiama, Giulietta risponde

Elena reading

Lo scorso 28 giugno ho festeggiato il mio 39esimo compleanno partecipando al NON-STOP Reading organizzato a Piacenza per raccogliere fondi per l’Unione Italiana Ciechi: sei ore di letture ininterrotte organizzate da Irma Zanetti che sono state anche una bella occasione per incontrarsi, ascoltare, leggere, contaminare. Continua a leggere