Lettera aperta al Presidente Pietro Foroni

Buongiorno Presidente,

le scrivo in privato perché è proprio lì che la sua lettera di stamane sul Cittadino mi ha colpito: nel privato.
Da quattro mesi dedico la maggior parte del mio tempo libero alla lotta contro l’inceneritore, sottraendo ore, serate, week-end interi alla mia famiglia, ai miei affetti, alle mie passioni.
L’ho dovuto fare, sa Presidente, perché non c’era nessun altro a farlo in vece mia.
Faccio parte del Comitato CasaleRespira, quello stesso comitato che lei, nella sua lettera (come in altre occasioni), non si nemmeno degnato di citare e di ringraziare.
Basta poco, tante volte, per fare bella figura, ma ne basta ancora meno, in altri casi, per farne una pessima.
Perché sa, noi tutti ce lo ricordiamo bene il suo comunicato stampa sul sito della Provincia. Parole che ancora bruciano, perché hanno tutto il sapore della solitudine di una città tradita dai suoi governanti che dovrebbero di fatto invece proteggerla e tutelarla.
La informo, nel caso questa sfumatura le sfugga, che a noi cittadini delle vostre scaramucce tra guelfi e ghibellini importa poco: delle diatribe politiche, dei tiri alla fune (in cui i leghisti, tra l’altro, non eccellono) o dei salti acrobatici tra una ripicca e una rivendicazione, tutti infervorati ad appuntarsi per primi sul petto tronfio la medaglia del miglior vitello della contea. Continua a leggere