AFLIN parte dalle bambine

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Nei Paesi in via di sviluppo ogni giorno 20.000 ragazze sotto i 18 anni partoriscono e ogni anno ne muoiono 70.000 per complicazioni legate a gravidanza e parto. La maggior parte di loro sono sposate, spesso obbligate a contrarre il matrimonio (39.000 ogni giorno) con uomini molto più vecchi, in violazione dei loro diritti fondamentali. Una su 9 viene fatta sposare prima dei 15 anni.
Ogni anno ci sono anche 3.2 milioni di aborti praticati tra le adolescenti con metodi non sicuri.
Esiste un legame forte tra gravidanze precoci e istruzione, lavoro, benessere, salute: le ragazze che sono costrette a diventare madri in età adolescenziale rischiano a volte la morte, a volte “solo” gravi complicazioni sanitarie.
Vengono escluse dall’istruzione, dalla vita lavorativa, dalla possibilità di avere una vita sociale attiva e redditizia. Continua a leggere

Nella Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne io dico OXFAM

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Ho dedicato molte energie, molto fegato e molte parole alle donne. Un lavoro quotidiano dentro e fuori di me, perché la causa femminile è dura da portare avanti in pubblico, ma lo è ancora di più in privato, dove si scontra con meccanismi più difficili da combattere perché hanno a che fare con i sentimenti e l’identità.
Mentre qualcuno mi ricorda che anche i libri che ho scritto sono un buon modo di onorare questo giorno e tutti i giorni (grazie a Marcella Onnis), io voglio per una volta staccarmi dalle parole e passare direttamente ai fatti. Ultimamente sto scrivendo poco sul mio blog personale, ma oggi è il giorno giusto per un post.
Sono stata chiamata a partecipare alla cena di gala che Oxfam Italia ha organizzato per il 5 Dicembre al Palazzo del Ghiaccio di Milano come membro del Social Media Team proposto da Amplr. Sarà una serata di raccolta fondi che quest’anno avrà come special guest Patti Smith. Continua a leggere

Fuck Earthquake: terremoto, un anno dopo

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Ieri era un anno.
Sono passati 12 mesi dalla seconda scossa del terremoto che ha fatto tremare l’Emilia, distrutto case, chiese, aziende. Ucciso persone. Minato certezze.
In piazza a San Possidonio abbiamo ricordato quei momenti, e celebrato il lungo percorso di rinascita che abbiamo in parte alle spalle e in parte di fronte. Le campane cadute hanno di nuovo suonato, mentre la gente piangeva e si abbracciava, e noi abbiamo presentato “La vita che trema” nella terra dove il libro è nato: la presentazione emotivamente più importante, accanto ai protagonisti di tutto.
Due settimane fa, con i primi ricavi delle vendite, abbiamo effettuato un bonifico di € 550,00 e uno da € 700,00 è già pronto per domani. Spiccioli, confronto all’enormità dei bisogni di chi non ha più casa e un cuore pieno di momenti drammatici da lasciarsi alle spalle, ma le parole delle persone che ho intervistato e incontrato ieri sera mi hanno confortata sulle risorse di gente forte come i possidiesi.
Il nostro tour di promozione continua: sabato 1° Giugno saremo alle Scuole Medie di Casalpusterlengo, il 15 Giugno in Provincia a Lodi, e il 22 a Brembio.
Grazie a tutti quelli che ci stanno sostenendo e garantiscono fertilità al nostro progetto, e voce al nostro messaggio.

FOTO DI DAMIANO MORETTI Continua a leggere