Fuck Earthquake: terremoto, un anno dopo

fuck earthquake

Ieri era un anno.
Sono passati 12 mesi dalla seconda scossa del terremoto che ha fatto tremare l’Emilia, distrutto case, chiese, aziende. Ucciso persone. Minato certezze.
In piazza a San Possidonio abbiamo ricordato quei momenti, e celebrato il lungo percorso di rinascita che abbiamo in parte alle spalle e in parte di fronte. Le campane cadute hanno di nuovo suonato, mentre la gente piangeva e si abbracciava, e noi abbiamo presentato “La vita che trema” nella terra dove il libro è nato: la presentazione emotivamente più importante, accanto ai protagonisti di tutto.
Due settimane fa, con i primi ricavi delle vendite, abbiamo effettuato un bonifico di € 550,00 e uno da € 700,00 è già pronto per domani. Spiccioli, confronto all’enormità dei bisogni di chi non ha più casa e un cuore pieno di momenti drammatici da lasciarsi alle spalle, ma le parole delle persone che ho intervistato e incontrato ieri sera mi hanno confortata sulle risorse di gente forte come i possidiesi.
Il nostro tour di promozione continua: sabato 1° Giugno saremo alle Scuole Medie di Casalpusterlengo, il 15 Giugno in Provincia a Lodi, e il 22 a Brembio.
Grazie a tutti quelli che ci stanno sostenendo e garantiscono fertilità al nostro progetto, e voce al nostro messaggio.

FOTO DI DAMIANO MORETTI Continua a leggere

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Domenica 3 Giugno

San Possidonio (Foto Damiano Moretti)

DOMENICA 3 GIUGNO.
Un’alba carica di adrenalina, sorrisi e energia buona.
Partiamo in carovana, siamo in venti e portiamo aiuti all’Emilia del terremoto: in tre giorni abbiamo riempito 1 camion e 4 furgoni con beni di prima necessità e li stiamo portando alla terra che trema.
È bastato un appello su Facebook lanciato da un amico: “Domenica devo scendere a Bologna: chi mi aiuta a riempire la macchina con aiuti da portare al gruppo scout di Finale Emilia?”.
Il bene spesso rimane dormiente in attesa di un’occasione.
Da quel momento è stato un delirio di solidarietà, coordinato in rete e reso operativo per le strade: una città intera si è mobilitata. Negozi, supermercati, oratori, asili, si sono trasformati in centri di raccolta, la gente è corsa a fare la spesa, una quantità commovente di ragazzi si è precipitata a impacchettare, smistare, caricare.

San Possidonio (Foto Damiano Moretti)

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