A Engy girano le ruote. E un po’ anche a me.

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Sabato 11 Gennaio sarà una giornata speciale per me.
Mi sveglierò alle 4 del mattino per andare a vedere l’alba sulle montagne trentine, perchè per Brand-it-up Travel passeremo tre giorni a vivere e raccontare le meraviglie di #trentinriviera, il sodalizio tra mare e montagna, l’amicizia tra due regioni bellissime del nostro Paese: Liguria e Trentino.
Poi prenderò dei treni e arriverò a Milano, giusto in tempo per rifugiarmi nella scatola lilla, un luogo del cuore, la libreria di Via Sannio dove abita la mia Giulietta.
Qui, da “Il mio Libro“, ritroverò persone speciali, e avrò il piacere di presentare il nuovo libro di Voltalacarta Editrici “Mi girano le ruote”, di Angela Gambirasio (QUI il suo blog).
Una storia che non si regge in piedi” si legge nel sottotitolo, ma più che altro una raccolta di pagine esilaranti e spiazzanti che, tra un sorriso e un’amarezza, insegnano molto. 
Un libro che smonta “
l’iconografia classica del disabile” e dissacra molti stereotipi attraverso episodi di vita quotidiana che Angela Gambirasio racconta con grinta ed intelligenza. Continua a leggere

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Le bellezze piacentine

Si dice che le persone che si frequentano molto tendano poi ad assomigliarsi, e io credo che succeda anche tra le persone e gli oggetti. Il mio Tom Tom è sgarruppato quanto la proprietaria, e più di una volta mi ha fatto avventurare in percorsi piuttosto improbabili.

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Ieri dovevo andare a Ponte Dell’Olio per la presentazione di Giulietta, e il percorso per arrivarci è stato qualcosa di molto vicino al perdersi. Un’avventura pericolosissima, perchè il piacere di riscoprire la campagna piacentina ha rischiato più di una volta di farmi precipitare in un canale per le bellezze che mi capitava di scorgere ai margini della strada.

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Una campagna in teoria così simile alla nostra, distante dal lodigiano solo una manciata di chilometri, eppure così diversa e tanto più capace di conservare le proprie bellezze architettoniche e paesaggistiche.
Dopo una così imprevista e piacevole scampagnata sono arrivata alla Cooperativa Agricola Sociale I Perinelli, dove alcuni amici mi aspettavano per sentirmi raccontare di Giulietta, mangiare qualcosa insieme e goderci il tramonto in collina. Continua a leggere

Piacenza chiama, Giulietta risponde

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Lo scorso 28 giugno ho festeggiato il mio 39esimo compleanno partecipando al NON-STOP Reading organizzato a Piacenza per raccogliere fondi per l’Unione Italiana Ciechi: sei ore di letture ininterrotte organizzate da Irma Zanetti che sono state anche una bella occasione per incontrarsi, ascoltare, leggere, contaminare. Continua a leggere

La notte dei lettori lussuriosi

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21 Giugno, solstizio d’estate. Letti di Notte ha compiuto un anno.
La fantastica notte bianca ideata dalla casa editrice Marcos y Marcos e dal libraio di Piazza Repubblica di Cagliari ha riportato un’altra volta le parole per le strade, ad animare la città.
Una festa dedicata soprattutto alle librerie e alle case editrici indipendenti, che si trovano – più di altre – a dover far fronte a questi momenti duri per l’economia e la cultura di questo paese impoverito.
200 librerie, 25 biblioteche e 40 editori hanno aderito all’iniziativa con aperitivi, letture, giochi, musica, mostre, concorsi e workshop: i luoghi dei libri hanno rivendicato il domicilio dell’incontro, dell’energia, della vita e del tempo conviviale.
Ho scelto di celebrare questo evento alla libreria di Cristina di Canio, Il Mio Libro, che qualche mese fa ha ospitato la presentazione milanese di Giulietta. Tra reading, musica, torte, frutta fresca, gelato, vino e birra, siamo arrivati tonici alla tombola degli incipit: ogni cartella riportava sul dorso l’inizio di un grande classico, e in palio c’erano tutti i libri degli autori presenti in omaggio. Un bottino ghiotto di cui solo i lussuriosi della pagina possono capire la portata libidinosa. Continua a leggere

Congratulazioni, Giulietta!

Il mondo è pieno di pazzi furibondi.
Io ho incontrato due furiose che in un paese di pessimi lettori, in un momento di crisi d’identità editoriale e in una fase di diffusa recessione economica, hanno deciso di aprire una casa editrice: Lulù e Silvia sono due kamikaze.
In più, hanno l’aggravante di essersi innamorate della mia Giulietta, e di averla voluta pubblicare nonostante fosse già da due anni sul mercato del book-on-demand on-line.
Le carte per la disfatta ci sono tutte.
Ma anche per la poesia: una roba struggente.
Sullo sfondo, l’isola di sassi e cristallo, le donne di terra e sogni, le parole forti e giuste.
Giulietta prega senza nome”, il mio secondo libro, è uscito ufficialmente per Voltalacarta Editrici il 2 luglio 2012, e l’ondata di emozioni e di entusiasmo è stata subito travolgente.
Il 27 luglio lo presenterò per la prima volta al Festival Figiurà, ai giardini pubblici di Sassari, ore 19: e so già che sarà amore.


Atterrerò ad Alghero il 26, correrò a sentire l’intervento di Michela Murgia e poi mi godrò la prima cena e la prima notte sarda dopo anni, non so ancora dove, ma so moltissimo perché.
Ad aspettarmi molte donne, una quattro ruote cabrio, il rapimento, e una promessa: “un posticino che non dimenticherai facilmente”.
Voglio tornare a casa con una valigia piena di cose che – felicemente – non saprò dimenticare. Continua a leggere