Sir Edward (ovvero: non tutti i bambini sono uguali)

E’ stato lo zapping-per-caso a farmi incontrare “Senza apparente motivo”, questo film che mi ha regalato una dose di poesia sufficiente per citarlo oggi, a celebrazione della nascita di Sir Edward.
Vi prego, trovate sei minuti per godervi questo estratto, perché non tutti i bambini sono uguali.

In questo momento storico di marcescenza perfetta, ci sono bambini che non faranno per niente la differenza, e altri invece in cui possiamo riporre le nostre speranze.
Con quello che sta accadendo alle nostre istituzioni, nel nostro parlamento, alla nostra giustizia, alla nostra cultura, civiltà e dignità nazionale; con quello che siamo diventati – o che forse siamo sempre stati, ma oggi senza nulla a controbilanciare la schifezza di cui siamo ripieni e ricoperti – sono solo certi bambini che potranno salvarci. Siamo diventati un popolo immondo e incapace, e l’unica nostra speranza di riscatto risiede nell’utero di quella piccola parte di gente pulita, preparata, intelligente, dignitosa, onesta e battagliera che ancora abita qui, si accoppia, genera figli e li cresce nonostante tutto: questi sono gli unici anticorpi di cui possiamo disporre, l’unico baluardo contro la fagocitazione degli intestini di questo paese senza cervello.
Che i nostri figli siano meglio di noi, per questo dobbiamo darci da fare.Ieri, alle 17.35, è nato Sir Edward, e lui è uno di quelli su cui potremo contare. Nato sotto il segno dell’Ariete, ascendente Vergine (fuoco e terra, un vero combattente), darà filo da torcere alla vita: in Ariete ha anche il Sole, Mercurio, Marte, Giove e Urano. Per non parlare poi di Plutone in Capricorno (“Il nativo è portato a un profondo rinnovamento politico e il destino lo conduce infallibilmente ad una posizione elevata”).
Ma più che tutte queste congiunzioni astrali, conta il fatto che Sir Edward è un bimbo nato “nonostante”.
Nonostante sua madre lo abbia alimentato 9 mesi a passato di verdura, ad esempio, che quando poi per sbaglio ingurgitava una fetta di torta o qualsivoglia altro dolce o carboidrato lui ballava la macarena amniotica per celebrare l’evento. Che pirolette gente!
Oppure nonostante sua madre abbia nuotato in piscina fino a farsi venire le contrazioni.
E, ancora, nonostante – sua madre, sì, ancora lei – sia partita per Londra quasi al settimo mese di gravidanza, dopo un’emorragia, per andare a farsi un giro nelle università britanniche.
Insomma, Sir Edward ha le palle quadre, diciamocelo. Chi c’era, riferisce che sia uscito dalla pancia facendo il gesto dell’ombrello. Ora il mondo sì che è un posto migliore, ora sì che possiamo avere speranza.
Statene certi.

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3 thoughts on “Sir Edward (ovvero: non tutti i bambini sono uguali)

  1. papà e mamma ringraziano per la titolazione al ragazzo di questo post!! e ne sono immensamente orgogliosi. grazie, davvero. e speriamo seriamente si avveri tutto quanto, palle quadre comprese.

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