Il bacio che trionfa

Mi ricordo quella sera in cui, alla veneranda età di 33 anni, portai per la prima volta un uomo ad una cena di famiglia. Le mie cugine, al momento del dolce, si lasciarono andare e confessarono: “Prima di stasera pensavamo fossi lesbica”.
Probabilmente, nel corso degli anni, stupefatte dalla mia zitellaggine ostinata, le devono aver scartate tutte. Forse all’inizio avevano pensato che ero una solida vergine in attesa del principe azzurro, poi magari che dovevo essere per forza un po’ troia e che svolazzavo di fallo in fallo godendomi la vita. Desolate, alla fine, non vedendo comparire nessun pettegolezzo succoso né nessuna redenzione all’orizzonte, si sono probabilmente arrese all’ipotesi lesbista.
Pensavo questo, oggi, mentre fuori da Ikea partecipavo ad un flash-mob nato in contestazione delle uscite di Giovanardi sul significato e sulla costituzionalità della famiglia, insieme ad amici gay, coppie eterosessuali, e madri di famiglia. Ci siamo baciati per 60 secondi, ed eravamo bellissimi, felici e colorati. Continua a leggere