Obbedienza: effetti collaterali

Il greggeChi mi segue sa che nella Piccola Città di C. si sta lottando contro un inceneritore per rifiuti chimici e farmaceutici (anche se tecnicamente è qualcosa di diverso). A dispetto di ogni dichiarazione pubblica e di ogni presa di distanza ufficiale, la giunta cittadina (Lega + PDL) non sta facendo un fico secco per ostacolarne l’insediamento, facendo in modo di fatto che la procedura di autorizzazione proceda liscia e spedita. È toccato quindi a noi cittadini prendere in mano la situazione e formare un comitato contro tutto questo.
A dire il vero, inizialmente l’iniziativa comitato era partita da alcuni esponenti del PD, poi tagliati fuori con denti e artigli dai cittadini che volevano un comitato apolitico: una volta avutolo, depurando il direttivo da ogni esponente di partito, questi stessi cittadini si sono dileguati nel nulla, lasciando l’organizzazione in braghe di tela. Motivo???
Pare che, del tutto ufficiosamente, siano arrivate direttive dall’alto: gli esponenti di punta di CL, che nella Piccola Città di C. rappresentano un’ampia parte del PDL, si sono raccomandati di non firmare la petizione pubblica sulla quale il Comitato sta lavorando in questo momento. Visto che i desaparecidos, le anime dileguatesi nel nulla, erano esponenti dell’area cattolica del paese, le somme sono presto fatte.
Niente di nuovo: in politica tutto si compra, lo sappiamo bene.
Il mio grande rammarico, assolutamente personale, è che questi ragazzi provenivano dall’ala francescana, quella che teoricamente dovrebbe essere più lontana dalle dinamiche di mercato, quella che dovrebbe difendere fratello sole, sorella luna, e la madre terra.
Dissertazioni teo-filosofiche a parte, è sempre deprimente constatare il disvalore dell’obbedienza, quando è investita male. Dai leghisti te l’aspetti: sono membri di un partito assolutistico, monarchico, dove l’obbedienza e la devozione sono moti intrinseci. Quindi vedere passare oltre un leghista con sua figlia di cinque anni per mano, senza che si fermi per firmare la petizione, non significa automaticamente che sia un padre snaturato: è solo un uomo obbediente.
L’obbedienza implica lo spegnimento del cervello, la delegazione della responsabilità: noi italiani adoriamo questo status, lo abbiamo ripetutamente dimostrato lasciandoci assoggettare dai peggio dominatori.
E sebbene io mi renda conto che per molti spesso la fede è esattamente questo (e che sia verso dio o verso un partito per molta gente non fa differenza), ingenuamente mi aspettavo che per i francescani fosse diverso: proprio perché sono sempre stati gente di opere e di missioni.
Niente, fottuti pure loro.
Fottuti o smidollati, dipende poi da dove li guardi, dipende poi a cosa credi. Se alle “motivazioni personali” ripetutamente sbandierate, o alle “direttive di area” spifferate sottobanco.
Che davvero ti viene voglia di mandare tutto a ramengo e lasciarlo costruire questo inceneritore della fava, come il simbolo di qualcosa che la gente di C. si merita.
Poi però ti guardi intorno, e vedi la parte sana dei tuoi compaesani: quelli che in cambio di niente offrono il proprio tempo e il proprio lavoro per il bene comune, per la salute pubblica (anche quella dei figli degli altri), per un territorio pulito e da valorizzare. Sono pochi, ma sono quasi commoventi nella loro disobbedienza ideale, nella loro missione educata, nella volontà di ferro che li muove.
Questo post è per ringraziarli tutti, quelli conosciuti e quelli ancora non incontrati, perché sono loro a dimostrarci che la gente non è tutta uguale, e che c’è ancora chi non si arrende, difende i propri diritti e quelli delle generazioni a venire.
Noi speriamo di farcela, ma anche se dovesse andar male, siamo stati bravissimi.
Grazie a tutti.

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22 thoughts on “Obbedienza: effetti collaterali

  1. Elena,
    il Presidente della Provincia, LEGA, sta facendo il possibile (e quanto ovviamente in suo potere) per bloccare il tutto, come ha già fatto per la discarica di Senna.
    Anche il Sindaco ha fatto quanto chiesto.
    Mi domando dov’erano tutte queste persone del PD a cui piace dire di essere apolitici quando han costruito la centrale di Bertonico (che è vicina al comune di casale almeno quanto questo “inceneritore”).
    Lì di banchetti a Casale non ne ho visti. Forse la salute lì non interessava a chi era al governo in quel momento ….
    Quindi, c’è chi magari non condivide un tipo di protesta come una raccolta firme che personalmente non trovo che serva a molto, TECNICAMENTE PARLANDO OVVIAMENTE, ma pensa che la battaglia debba essere fatta ad altri livelli (appunto come a Senna). E personalmente trovo poco carino che si venga tacciati di “spegnimento di cervelli” solo perchè non si firma un documento che, e mi spiace per quello che credi tu, è puramente un giochino politico di qualcuno che spera, alle prossime elezioni, di candidarsi sindaco/essa, vendendo queste cose, che, ripeto, non son state fatte per la centrale di Bertonico (guardacaso).
    Poi Elena, son contenta che i cittadini, quelli sani che non fanno solo della retorica politica, dicano la loro opinione. E si impegnino. Ma sei una persona intelligente, e credo che i giudizi debbano essere dati a TUTTI e con lo stesso metro di misura.
    Se poi un giorno vorrai sentir la storia di Senna e di Turano, te la racconto volentieri.
    I.

  2. Ila, ho già sentito questa storia in diverse occasioni, ma sai che c’è? Che purtroppo io non ne sapevo nulla e quindi non ho il diritto di alzare il dito contro nessuno. E poco mi importa di “tutte queste persone del PD”: sono state tutte buttate fuori dal direttivo (Monica a parte, grazie al cielo, visto il culo quadro che si fa). Siamo semplici cittadini. Io non ho visto battaglie fatte su altri livelli: vedo solo procedure che vanno avanti, e vedo solo un comitato che si è preoccupato di redigere una relazione tecnica di contrasto (anche qui, GRATIS e grazie a volontari). A me delle vostre diatribe tra guelfi e ghibellini non interessa nulla, io mi preoccupo del mio territorio e non dormo sugli allori. E confermo, stra-confermo, la stupida obbedienza che sto vedendo (ora come del resto in mille altre occasioni). Le firme che si stanno raccogliendo non sono solo contro questo impianto, ma per richiedere un’ordinanza contro questo genere di impianti in generale. Pensi che sia inutile? 2.300 cittadini per ora la pensano diversamente da te. E io con loro.

  3. Allora non ne sapevi nulla perchè nulla han voluto farci sapere se non quando c’erano le ruspe. E questo mi sembra abbastanza grave no? ma vabbeh, come dici tu, questa sotira l’ho già sentita in varie occasioni.
    Per la raccolta firme non penso che sia inutile, ma TECNICAMENTE inutile.
    L’ho scritto.
    E per il resto, ne riparliamo tra tre anni, poi mi dirai se “a pensar male si fa peccato, ma non si sbaglia mai”.
    In politica credo di avere qualche esperienza in più 😉
    I.

    • Ila, non ne sapevo nulla perchè non me ne fregava nulla. Ero ben focalizzata su altre cose e mi interessava poco la realtà di C (e, temo, ero più saggia allora). La cosa bizzarra è comunque che continui a parlare del PD e delle mire del PD (che col comitato non c’entra nulla). In ogni caso, se qualcuno, come insinui tu, stia facendo tutto questo perchè punta alla sedia di sindaco, io preferisco di gran lunga chi si guadagna la fiducia del suo elettorato combattendo battaglie degne di essere combattute, rispetto a chi diventa sindaco inneggiando alla “pulizia”, come è successo a Casale.
      Per quanto riguarda il “saperne di più di politica”, aggiungo solo che sicuramente ne saprai di più di burocrazia politica. Di politica vera e propria non so, dato che appartieni al partito in cui Mladic viene considerato un patriota.
      Io amo la politica sana, Ilaria. Quella che difende la qualità.
      E la cosa bella è che non ho tessere di partito, non devo ingoiare merda e tacere. Se parlo e mi muovo, mi muovo pulita per le cose in cui credo. E, pensa, posso cambiare idea!!!!

  4. Ho parlato di esperienza e non di saperne di più.
    E l’esperienza mi dice che è facile cavalcare i cavalli quando conviene e far finta di nulla quando non conviene.
    Le battaglie si fan quando conviene, come in questo caso, e giust’appunto per crearsi “fiducia”.
    Non credo ci sia una persona vicina al centrosinistra iscritta al comitato che abbia detto a Felissari qualcosa per le altre questioni. Una, e c’erano tutte. Ma fa comodo dimenticarsene. Detto questo, l’aver una tessera in tasca non mi da stipendio, non mi da vantaggi e l’ho sempre fatto convinta di far qualcosa di buono. E credo di aver fatto anche questo.
    Non ho patti di sangue con nessuno, e se domani voglio andare via non devo niente a nessuno. Quindi credere in un partito, personalmente, vuol dire condividere l’obbiettivo. E ritengo di aver fatto sempre (sia nei momenti duri che quelli meno duri) sana politica. Come altri nel mio partito e Foroni ne è l’esempio. Soprattutto sull’aspetto ambientale. Ma ovviamente riconoscere certe cose da fastidio, anche se si pensa di essere così “liberi”.
    I.

    • Ila, non far ragionare me con la tua testa: a me riconoscere i pregi o le cose buone fatte da una parte o dall’altra non procura il benchè minimo fastidio, proprio perchè non avendo una tessera in tasca ho meno (INFINITAMENTE MENO) interessi di te (e non sto parlando di interessi economici) ad ammettere il buono e il meno buono. In questo sta la libertà. Avere una tessera di partito non significa solamente condividerne lo scopo, ma anche tutto il resto, e personalmente credo che – sia a livello locale sia a livello nazionale – le cose buone che la lega può vantare siano prepotentemente annullate da un mare di schifezze. Ovviamente la classificazione di “schifezze” è soggettiva, ma ci sono schifezze che dovrebbero essere universalmente riconosciute come tali. In questo post però non voglio fare l processo alla lega (visto che l’ho già fatto abbondantemente altrove). In questo post si sta parlando delle battaglie: farle quando conviene? Personalmente basta che si facciano. E voi questa non la state facendo. Come tutti gli altri, avrete fatto le vostre quando conveniva a voi. Se fosse stato il contrario, avrei criticato ugualmente la parte opposta. Io qui sto puntando il dito contro chi non agisce contro l’inceneritore, in una battaglia che dovrebbe essere di tutti. E voi fate parte di questa fetta di cittadinanza. Spero che la gente non venga mai a chiedervi conto. La cosa positiva è che, se questo inceneritore non si farà, i vostri polmoni dovranno dire grazie ad un comitato di cittadini che ha dovuto sopperire alla colpevole latitanza di un’amministrazione. Una cosa agghiacciante.

  5. Alcune considerazioni di massima:
    – non credo che tutti i giovani a cui elena ha fatto riferimento siano rappresentati dalla prima foto di questo blog. Certo qualcuno avrà risposto ai richiami di “partito” o di “gruppo” o di “fraternità” ma ritengo che tanti e tante abbiano ragionato con la loro testolina (io non ne condivido la scelta, ma ognuno …);
    – spero comunque che tornino sui loro passi o possano prestare la loro opera per il buon risultato del comitato anche dall’esterno;
    – PD o non PD ? personalmente (seppur impegnato politicamente, nel mio piccolo) spero e ritengo che il PD abbia svolto un utile compito: dare l’allarme ! stimolare la cittadinanza e poi altri dovrebbero prendere le redini;
    – la storia della centrale vorrei conoscerla anche io… (non i commenti da bar please: il gruppo è amico degli “amici” del PD- e chi cacchio se ne frega)!!! Facendo le dovute proporzioni: Oggi il PD è in minoranza sul territorio ed in Comune, eppure ha “squillato le trombe” ma all’epoca della Centrale di Turano e Bertonico io di trombe non ne ho sentite molte. (ne da parte dell’allora maggioranza ne da parte dell’allora minoranza). Allora qualcuno non ha fatto la sua …… parte.

    • Roby, la cosa più difficile che il comitato sta cercando di fare è quella di staccarsi dalle illazioni partitiche. Pur essendo ormai completamente composto da semplici cittadini, ovviamente deve combattere contro un pregiudizio di fondo che è terrificante: non dico impegnarsi in prima persona, ma non fare una firma perchè sei di destra è una cosa brutta brutta brutta (soprattutto quando hai un figlio piccolo tra le braccia).
      A me di queste lotte di paese fanno pena. Quando la salute pubblica diventa un fatto di colore significa che il livello è proprio bassino. E a Casale il livello è quello. Se non avessi una coscienza, avrei già abbandonato la causa da tempo.

  6. Cara Elena, solo 2 chiarimenti:
    1. Il PD ha voluto dar vita al Comitato sapendo bene che, se voleva “vincere” la battaglia contro l’inceneritore, doveva dar vita ad un’esperienza in grado di andare oltre i partiti. Mi sembra che l’intuizione del Pd fosse giusta e il risultato è evidente se anche il Sindaco prima “entusiasta” è stato costretto a cambiare idea…
    Ciò non toglie che molti esponenti del PD, oltre alla mitica Monica che è in prima linea, facciano ancora parte del Comitato. In particolare esponenti PD fanno parte, come cittadini qualsiasi, del gruppo di lavoro che ha steso le osservazioni contro l’impianto Elcon che sono state depositate in Regione.
    Tieni presente che oltre a presidiare la Piazza il Comitato dovrà presidiare l’iter autorizzativo che è stato avviato con la Via (valutazione impatto ambientale) e l’Aia (autorizzazione Integrata Ambientale).
    Io personalmente ho partecipato a tutte le fasi del comitato e, con una certa costanza/insistenza, mi sono battutto perchè tutti gli esponenti politici possano far parte del comitato, non il contrario: così è più chiaro chi è contro l’impianto e chi, nella migliore delle ipotesi, se ne disinteressa.

    2) Non so cosa abbia fatto Ilaria contro la Centrale di Bertonico. Mi ricordo cosa ho fatto io e il mio partito: mi ricordo i manifesti stampati, i volantini distribuiti, lo sciopero e la manifestazione con tanto di un centinaio di Trattori della Coldiretti in Piazza a Casale. Mi ricordo anche il ricorso al Consiglio di Stato fatto dal Comune di Casalpusterlengo. Mi ricordo anche che la centrale è stata autorizzata grazie al Decreto Marzano (Governo Berlusconi) e la localizzazione è stata decisa dalla Regione Lombardia (Formigoni). Che poi, una volta autorizzata, nessuna sia riuscito o abbia voluto fermarla, questa, è un’altra storia. Ma diamo a Cesare quel che è di Cesare: gli atti portano precise firme in calce.

    Ps. Come si sarà capito non sono lo stesso Roberto del messaggio precedente. Ne approfitto per rassicurarlo, il Pd e i suoi esponenti non hanno mollato questa battaglia. Anzi.

    • Roby, nel direttivo però non siete più presenti, e io penso che questo sia un bene. O almeno lo pensavo, prima di vedere che comunque la faccenda era già stata ampiamente strumentalizzata e che quindi anche la vostra assenza non avrebbe garantito l’atteggiamento neutrale della gente. Per quanto riguarda la parte tecnica so che alcuni di voi sono in prima linea e prestano la loro professionalità e il loro tempo gratuitamente (e grazie al cielo). Purtroppo temo che, anche se foste stati completamente debellati come un virus nocivo, non sarebbe cambiato molto, se non che non saremmo stati in grado di presentare una relazione tecnica di contrasto.
      Io non so e non voglio entrare nei dettagli di quanto successo in passato. Semplicemente reputo gravissimo non esserci oggi. E per questo, più che sapere cosa la Lega ha fatto per Bertonico, vorrei sapere in modo fattivo e pratico, cosa l’amministrazione comunale ha fatto per contrastare Elcon.
      Mi piacerebbe avere un bell’elenco di azioni compiute.

      • Elena,
        non so se è un bene o un male ma ancor oggi io partecipo a tutte le riunioni del (chiamiamolo più correttamente) “coordinamento”. E non ho intenzione di smettere. Mi sono fatto un culo così per avviare il Comitato (soprattutto per stendere le osservazioni insieme ad altre 15 persone) che non ho nessuna intenzione di disinteressarmi di una battaglia che, sospetto, non sarà così semplice e dalla quale dipenderà molto del futuro di Casale.
        Ho il sospetto (ormai negli anni è diventato una certezza) che chi non ha voglia e non ha idee cerca sempre un alibi o un motivo per squalificare una iniziativa (troppa politica/troppo impolitici/strumentalizzazione/poco incisivi/dovevate fare diversamente/se me lo dicevi prima…). L’importante è pensare di avere la coscienza pulita, perchè mai usata.
        Non ti curar di loro…

        Ne approfitto per un altro inciso: non condivido la tua opinione in merito ai ragazzi dei Cappu. Hanno fatto un gran lavoro e poi, credo, a causa di un eccesso di polemiche (qualche volta costruite ad arte da qualche smaliziato…) non hanno retto le tensioni che si erano prodotte e hanno preferito rinunciare. Tutto qui, senza dietrologie. L’importante è che il comitato abbia trovato la forza di andare avanti, con più entusiasmo di prima.

      • Roby, io riferisco i “rumors” che ci sono arrivati dal banchetto dei Cappu di domenica mattina, con tanto di nomi e cognomi, che qui per ovvi motivi non ho fatto. In ogni caso, se queste insinuazioni su “disposizioni dall’alto” non dovessero essere vere, io non ho stima di chi abbandona la nave solo per un po’ di polemiche e di tensione. La battaglia è tosta, e c’è bisogno di tutti, non mi stancherò mai di dirlo.

  7. Roberto F si è dimenticato che “purtroppo” l’ultimo atto porta la firma di un tal Bersani. Sarà anche per quello che alle primarie …. ho votato altro. Comunque per arrivare ai giorni nostri sono convinto che qualche defezione sia stata naturale e dovuta ad un carico di impegni non indifferente e forse anche ad aspettative sbagliate. Ma complimenti a chi rimane, e a chi è convinto come Elena.

    • Per quello è importante che i cittadini vigilino sempre, perchè le battaglie sono prima di tutto le loro. Certo che se costruiscono le barricate e poi vanno a casa a bersi il caffè, non è che le vittorie piovono dal cielo.
      Io, Roby, non è che ci credo: semplicemente l’inceneritore non lo voglio.
      E mi riesce difficile pensare che ci sia qualcuno che possa pensarla diversamente: cioè, mi vien da pensare che chi vuole l’inceneritore è uno svitato.

  8. vorrei solo far notare questa nota non scritta da me ma pubblicata sul sito della provincia!Giusto per riportare qualche altra informazione ad Ilaria che sostiene completamente Foroni. non metto in dubbio che ORA si stia mobilitando contro la costruzione (fin che non vedo non credo) ma mi pare che come il “nostro” sindaco all’inizio diceva delle cose ben diverse

  9. Il post è molto bello ed interessante; i commenti ancora di più. Inizialmente ero contrario al fatto che nel comitato non si volessero politici: io avrei cercato di “tirare dentro” quanti più politici di quanti più schieramenti possibile; dopo aver letto il post e certi commenti capisco che la scelta fatta è stata la migliore.
    Resta da capire (magari Ila ce lo può spiegare) cosa stiano facendo _di_concreto_ la Provincia e l’Amministrazione contro l’inceneritore; fino ad ora ho solo letto dichiarazioni (anche un po’ contraddittorie) sulla stampa locale, ma nulla più. Le osservazioni sono state presentate dal Comitato e basta; ricordo (ad Ila) che il Sindaco di Senna si mise subito in moto cercando dei tecnici e presentò come Amministrazione Comunale le osservazioni.
    Il PD non ha fatto nulla contro la centrale di Turano ed ora “cavalca l’onda”? E allora? Ma che il PD non sbaglia mai? Non è che qualcuno del PD si è accorto di aver fatto una cavolata e vuole evitare di ripetere lo stesso errore? (Queste domande sono rivolte a chi, appunto, ritiene che il PD abbia giocato “sporco” con questo Comitato).
    Comprendo la mentalità di paese, purtroppo: vengo da un paesello in cui se facevi volontariato eri dalla parte (politica) dell’Amministrazione; spesso era inutile spiegare che tu facevi qualcosa per aiutare chi aveva bisogno e non per fare un favore alla Giunta (a volte qualcuno ti diceva anche “digh’ al Sindic…” come se tu avessi un filo diretto…). Elena, so che non è facile, ma “non ti curar di loro”…
    Sul Comitato: io, abitando nella città di C. solo da qualche anno, l’ho trovato un po’ “chiuso”… un po’ poco disponibile alle proposte che arrivano dagli sconosciuti, dai signor nessuno. Probabilmente mi sbaglio.

  10. Arrivo tardi, ma …. ho visto il link solo ora …. Foroni è un ……. GENIO!
    Spero abbia almeno commentato che si è trattatato di un errore di comunicazione. (tra il sindaco ed il presidente della Provincia)
    Se così non fosse l’unico commento possibile è : “E’ incredibile che ancora oggi accadano fatti di questo genere. Chi pubblica tali notizie dovrebbe preventivamente verificarne la veridicità – – le conseguenze sono perdita della credibilità e dell’attendibilità di stampa.”

  11. Pingback: Diario di un comitato – Puntata sulla pubblica umiliazione « Elenatorresani

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