Il pericolo più grande l’Iran non ce l’ha con politica estera e con i delicatissimi equilibri internazionali. Ce l’ha in casa: una bomba a orologeria piazzata sotto il culo. Che in parte si chiama cultura (Ahmadinejad li fa stupidamente studiare troppo, questi ragazzi), in parte si chiama “
ormone
”.
Sì, perché il
70% degli iraniani ha meno di trent’anni,
e capirete bene che questo stato di florida e piena maturazione sessuale male si accorda con il rigore integralista richiesto dalla teocrazia instaurata nel paese.
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