E’ uno dei volti più interessanti del giornalismo mondiale, una delle voci più morbide e intelligenti.
E ora ha mollato. Laura Ling era la mia preferita dei Vanguard americani, quella che mi coinvolgeva maggiormente.
In una delle sue indagini sul campo è stata fatta prigioniera, ed è finita in una delle prigioni della
Korea del Nord
mentre stava documentando il traffico di esseri umani che anima quelle frontiere.
Non sappiamo tante cose, sulla Korea del Nord.
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